Laura Focarazzo

Laura Focarazzo

Formazione ed esperienze lavorative

A partire dalla mia esperienza come educatrice in un asilo nido e scuola dell’infanzia, ho sentito il desiderio di approfondire le problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza, conseguendo la laurea in Psicologia ad indirizzo evolutivo presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Successivamente, ho conseguito il diploma di specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo Analitico Transazionale occupandomi di attività di consulenza e psicoterapia per bambini, adolescenti e adulti.

Specializzandomi in didattica sulla sordità e grazie al lavoro di insegnante in una scuola primaria, ho iniziato a seguire dal punto di vista didattico e psicologico bambini sordi e udenti con disturbi dell’apprendimento e bisogni educativi speciali.

Ho collaborato come psicologa, in cooperative sociali, dove ho avuto la possibilità di conoscere il mondo della disabilità e ho partecipato a progetti finalizzati al sostegno della persona e della sua famiglia di appartenenza.

Attualmente sono coordinatrice del progetto “Quartieri solidali” nato in associazione con la Caritas, con lo scopo di promuovere e sensibilizzare la comunità del quartiere a cui appartengo, nel volontariato a persone anziane, che vivono situazioni socio – economiche svantaggiate.

Collaboro inoltre come psicoterapeuta presso il Consultorio Psicologico “Eumenos” attivo nel XIII Municipio di Roma e presso il Centro di Psicoterapia a Centocelle.

Gli ambiti di intervento

Oltre all’attività di psicoterapia individuale e di gruppo mi occupo di percorsi di parent training (rivolti a genitori che affrontano problemi educativi con i figli), sostegno alla genitorialità, attività di consulenza psicologica rivolta a bambini, adolescenti, adulti, coppie e famiglie, attività di sostegno educativo e didattico a bambini e ragazzi con DSA (dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia).

Presso il Centro di Psicoterapia a Centocelle mi occupo con altre colleghe di incontri, seminari e  gruppi di formazione su diverse tematiche di carattere psicologico riguardanti l’Analisi Transazionale aventi la finalità di promuovere il benessere psicologico della persona.

Ho attivato inoltre, i “Gruppi di Parola ” rivolti a bambini dai 6 ai 12 anni, figli di genitori separati, con la finalità di sostenerli nella difficile elaborazione delle emozioni legate al cambiamento familiare.

Il contributo dell’Analisi Transazionale al mio lavoro

Il contributo dell’AT al mio lavoro è fondamentale: condivido i principi del modello di salute di questo approccio ed anche la concezione che tutti possono imparare a fidarsi di loro stessi, che ogni individuo può prendere le proprie decisioni ed esprimere i propri sentimenti e che oltre a ciò, ognuno possiede la capacità di risolvere i problemi attraverso l’utilizzo di strumenti e competenze efficaci.

Nel mio lavoro faccio spesso riferimento alla metafora di Berne della “licenza di pesca”, secondo me molto efficace nell’illustrare l’idea che il terapeuta deve tenere nell’applicare l’analisi transazionale. Lo psicoterapeuta, infatti, ha il compito di dare al cliente la “licenza di pesca” insegnandogli a pescare; cioè è quanto si deve fornire al cliente, che dovrà essere aiutato a procurarsi il “pesce” da solo, piuttosto che a riceverlo (Berne, 1966).

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